Quarto Incontro della Rete Italiana di Neuroscienze e Musica, Neuromus.it 17-18 ottobre 2025 Università Roma Tre, Roma. Abstract della mia relazione
Ascolto musicale e analisi delle caratteristiche emozionali in G. Fauré (Clair de lune) e in C. Debussy (Hommage à Rameau)
Abstract
Il focus della mia relazione riguarda il rapporto tra ascolto musicale ed emozioni. Ho effettuato a tal proposito una indagine svolta in due momenti diversi, nel 2018 e nel 2023. La prima parte dell’indagine mira a scoprire quali emozioni vengono individuate all’ascolto della Melodie op. 49 N. 2, Claire de lune, di G. Fauré, su testo di P. Verlaine, per canto e pianoforte, in che misura i soggetti a cui ho somministrato il test, hanno percepito la stessa tipologia di emozioni e se tali emozioni da loro avvertite, coincidono o meno con quelle espresse dal testo poetico. A questo scopo mi sono avvalso del modello a due dimensioni, secondo l’approccio dimensionale di classificazione delle emozioni studiato da John Sloboda e Patrick Juslin [2010], con un massimo di attività ed energia (arousal) in alto e un minimo in basso e con un massimo di positività o piacevolezza (valence) a destra e un minimo a sinistra.
Il test che ho somministrato consiste nel far ascoltare il brano a due gruppi, chiedendo di indicare, basandosi sul modello a due dimensioni, un’emozione (1^ gruppo) o una o più emozioni (2^ gruppo) che secondo loro il brano esprime. Ciascun gruppo è formato da 27 persone, diversificate in quanto al sesso, all’età, alla posizione lavorativa e comunque tutti maggiorenni.
Nella seconda parte della mia indagine, che considero come una continuazione e un ulteriore approfondimento della prima, ho fatto ascoltare a due gruppi lo stesso segmento del brano per pianoforte Hommage à Rameau, di Debussy, chiedendo al primo gruppo di indicare l’emozione che il brano esprime (perceived emotion) e al secondo gruppo ho chiesto di indicare l’emozione che il brano suscita nell’ascoltatore (felt emotion).
Gli obiettivi che mi sono prefisso sono i seguenti:
Cercare di capire se si tratta di perceived emotions o di felt emotions;
Capire se tutti gli ascoltatori avvertono la stessa tipologia di emozioni e in che misura ci siano atteggiamenti divergenti;
Raggruppare le emozioni secondo il modello a due dimensioni;
Verificare se esiste una corrispondenza tra le categorie strutturali [Juslin, 2001] e quelle emozionali;
Confrontare i risultati ottenuti, con quelli della ricerca precedente.
Anche in questo caso le emozioni espresse dai partecipanti al test, sono quelle indicate nel modello a due dimensioni di classificazione delle emozioni; in maniera complementare inoltre, mi sono pure avvalso dell’approccio categorico delle basic emotions [John Sloboda & Patrick Juslin, 2010].
Keywords: Basic emotions, Arousal-Valence, Felt emotion-Perceived emotion
Bibliografia essenziale
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